PREFAZIONI

Fausto Bartolini
Direttore del Dipartimento per l’Assistenza Farmaceutica della ASL 4 di Terni, Consulente CONI Regionale esperto per le attività di ricerca connesse al doping in relazione all’attività promossa dalle istituzioni e dal CONI Nazionale

Sono uno sportivo, faccio parte del CONI regionale dell’Umbria e con esso ho portato a termine numerose iniziative in diversi campi: il fenomeno del doping, così vicino alla mia realtà, da sempre cattura la mia attenzione.

La decisione di affrontarlo, oltre che dalle mie personali passioni, è dettata dalle responsabilità di cui sono investito in qualità di direttore del Dipartimento farmaceutico della ASL di Terni. Reputo infatti che, nel numero dei compiti istituzionali delle Aziende Sanitarie, ci sia quello di informare i cittadini del proprio territorio circa le corrette pratiche da rispettare per vivere al meglio la propria salute, e il corretto uso di farmaci è una di queste.
Da ciò trae origine il progetto editoriale sulla bestia nera dello sport: il doping appunto. Il fenomeno doping interessa centinaia di migliaia di giovani in Italia, non solo atleti professionisti, ma anche e soprattutto atleti amatoriali e frequentatori di strutture sportive. E’ a questi ultimi che il progetto è rivolto, nel tentativo di informarli e responsabilizzarli.

Per prevenire non basta informare: è necessario altresì comprendere le implicazioni personali e sociali del fenomeno, coinvolgendo tutte le figure di riferimento possibili, ovvero i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, i medici di medicina dello sport, i farmacisti, gli insegnanti e i titolari di strutture sportive. Bisogna lavorare insieme perché questa grande campagna di sensibilizzazione sia in grado d’informare e sviluppare nello sportivo la capacità critica di tenere ciò che è dannoso al di fuori del proprio percorso.

Perciò ho deciso di coinvolgere diverse realtà e diverse figure, tutte unite dalla grande passione per lo sport e i suoi valori di lealtà e competitività, purtroppo sempre meno difesi, con l’obiettivo di mettere in guardia dalle insidie che popolano, degradandolo, il mondo dello sport.

Tra le varie istituzioni che hanno scelto di aderire, oltre alla ASL di Terni, alla Regione dell’Umbria, al CONI (Umbria) e ai NAS dei Carabinieri, nonché diverse Società Scientifiche come la SIFO (Società Italiana di Farmacia Opedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie), la SIF (Società Italiana di Farmacologia), la SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), nonché numerosi docenti di diverse Università, quali Firenze, Siena, Verona, Molise, Milano e Perugia. Grazie ai contributi qualificati degli esponenti del mondo scientifico abbiamo iniziato la lotta al doping cercando di rispondere alle domande fondamentali: cos’è il doping? quali sono le sostanze e i modi di abuso? A quali rischi si va incontro?

Gli autori intendono rivolgersi, in primo luogo, agli operatori socio-sanitari che più sono vicini al mondo dello sport, quindi medici, farmacisti e studenti universitari di discipline scientifiche; in secondo luogo, agli sportivi; infine, non per importanza, il manuale è rivolto ai giovani, sportivi e non, studenti, appassionati, titolari di strutture sportive e a coloro che hanno semplicemente voglia di sapere.

A tutti loro il manuale fornirà gli strumenti adeguati alla comprensione del doping senza ricorrere a terminologie troppo specifiche, puntando direttamente, e in parole semplici, alle conseguenze legali e mediche dell’assunzione di sostanze dopanti.

Si tratta di un progetto articolato in più fasi e a più livelli nel quale confluiscono informazioni di carattere scientifico, nozioni di carattere legale e suggerimenti su come impostare il percorso formativo a seconda del destinatario.

Crediamo sia compito di ogni ASL intervenire sul territorio di propria competenza per sensibilizzare i cittadini e promuovere un valore ancora più ampio: l’educazione alla salute.

Vincenzo Panella
Direttore generale Asl 4 provinciale di Terni

In linea con le indicazioni del Ministero della Salute e l’impegno messo in campo dalla Regione Umbria, la prevenzione e la promozione della salute sono obiettivi prioritari dell’Azienda Sanitaria di Terni. In questo ambito la lotta al doping e all’assunzione di sostanze che tendono ad aumentare le performances dell’atleta ma che risultano estremamente dannose per l’organismo, è rigorosa, inflessibile, a tutto campo, e condotta su diversi fronti: culturale, educativo, sanitario, e sportivo.

Il nostro impegno è duplice. Si rivolge anzitutto ai giovani, professionisti e non, che praticano attività sportiva; ma anche agli operatori sanitari e all’intero sistema educativo, sportivo, e scolastico, del territorio provinciale, con il coinvolgimento di insegnanti, personal trainers, allenatori, dirigenti di società sportive, e familiari.

Tutte queste figure sono, infatti, potenzialmente in grado di avere un ruolo cruciale nella tutela della salute dei giovani che praticano attività sportiva, di promuovere stili di vita sani, e di valorizzare il ruolo sociale ed etico che lo sport può avere se praticato in modo corretto e, appunto, “sportivo”.

L’obiettivo, perseguito attraverso diversi strumenti, è di accrescere in primo luogo la diffusione delle conoscenze, fornire indicazioni pratiche, e stimolare la riflessione di tutti gli operatori deputati alla prevenzione in ambito sanitario, sportivo, scolastico ed educativo.

A oltre dieci anni dall’entrata in vigore della legge n. 376/2000, che riguarda la disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta al doping, il Paese ha compiuto significativi passi in avanti sul versante dei controlli e della ricerca, favorendo quindi un salto di qualità nel settore fondamentale
della prevenzione.

In questa ottica, il manuale Il doping e le sostanze dopanti, ricco di numerosi e qualificanti contributi di esperti e addetti ai lavori, può essere un utile strumento di lavoro e di consultazione per quanti hanno il compito istituzionale e il dovere morale di combattere questa bestia nera dello sport attraverso la promozione di stili di vita sani.
Educare alla salute significa anche diffondere un messaggio culturale nuovo, spesso trascurato dalle luci dei riflettori e dal successo da perseguire a ogni costo: lo sport inteso come valore, rispetto dell’avversario ed elemento cardine del benessere fisico e psichico dell’individuo.

Autori
Fausto Bartolini, Maria Grazie Giovannini, Domenico E. Pellegrini-Giampietro

Con il contributo di professionisti del settore

Coordinamento editoriale: Maria Chiara Giglio

CODICE ISBN 9788895958286

Anno edizione: 2012

Editore: MAYA Idee srl